La Madonna del Giorno (20 Marzo): La Madonna del Pilone – 29 aprile 1644 – Torino –

Chiesa – Santuario della Madonna del Pilone

Fu costruita nel 1645 per volere di Madama Reale Cristina di Francia a ricordo del miracoloso salvataggio dal fiume di una bambina, avvenuto nel 1644 per opera dell’immagine della Vergine Annunciata apposta a un pilone votivo. Il dipinto divenne oggetto di diffusa devozione e la chiesa, con facciata coronata da alto timpano semicircolare, fu ingrandita nel 1779 e fornita di un battistero nel 1807. Ripetuti rifacimenti hanno quasi completamente trasformato l’interno, a una sola navata con due cappelle laterali, e della primitiva decorazione si conservano solo gli importanti stucchi attribuiti a Giovanni Andrea Casella e gli affreschi della cupola di Bartolomeo Guidobono. All’altar maggiore è l’immagine miracolosa dell’Annunciata del 1587, quasi completamente ridipinta nei restauri novecenteschi.

Il Miracolo della Madonna del Pilone

Siamo nel 1640 in riva al fiume più lungo d’Italia… ma l’Italia ancora non esisteva politicamente. Molti mulini erano sorti lungo le sue sponde, sfruttando la forza delle sue acque. Ad uno di questi mulini, il 29 aprile 1644, si recò Margherita Mollar dalla borgata chiamata “contrada nuova”. Aveva con sé un sacco di farina da far macinare ed insieme a lei l’accompagnava la figlia undicenne.

La cronaca ci tramanda che il mulino, oramai scomparso, era chiamato tradizionalmente “mulino delle catene”.

Mentre la madre aspettava che il mugnaio le restituisse la sua farina, la figlia si allontanò da lei per giocare senza accorgersi che si stava avvicinando pericolosamente alle sponde del fiume. Era già sera ed il buio stava calando velocemente.

Ad un tratto Margherita sente un urlo della figlia che non vede più accanto a lei, si gira per cercarla e si rende conto che è caduta in acqua dove stava annaspando tra i flutti limacciosi. Il primo impeto della madre fu quello di inginocchiarsi disperata davanti ad un pilone votivo, costruito accanto al mulino nel 1587, che raffigurava l’Annunciazione della Santa Vergine. Fu questione di un istante: una luce scese dal cielo ad illuminare il punto esatto in cui si trovava la figlia in balia delle acque. La figlia venne salvata da alcuni uomini che si gettarono nel fiume e poterono riportarla a riva… grazie alla luce che gli permise di vederla dato che era già buio.

Si sparse immediatamente la voce del miracolo e dopo gli accertamenti di rito si approvò il miracolo ed il popolo eresse, nel 1645, una chiesa che divenne Parrocchia il 2 marzo 1807.

Quel quadro della Madonna è oggi dietro l’altare maggiore a ricordo perenne dell’avvenimento.

Altri miracoli avvenuti per intercessione della Madonna del Pilone:

Dalle targhe all’interno della Chiesa fedelmente trascrivo:

— Andreeta Pendigliona, peccatrice attratta nelle membra dal demonio e miracolosamente risanata da Maria Santissima apparsale in questo Santuario il 20 marzo 1651.

—  Lorenzo Bertola e 2 sue sorelle Caterina e Maria di Carignano, miseramente storpi per opera di satana, sono perfettamente guariti da Maria Santissima del Pilone il 26 marzo 1650.

FONTE:

http://www.mariadinazareth.it/Intercessioni%20Miracolose/madonna%20del%20pilone.htm