La Madonna del Giorno (23 Marzo): MADONNA DELLA PIOGGIA – Bologna

Una cronaca del 1851 narra il rinvenimento dell’immagine mariana che fu all’origine della costruzione della chiesa: l’incendio di una casa lungo le mura aveva provocato la caduta di legname e calcinacci, che non vennero rimossi fino al 1367, quando nella zona si effettuò lo scavo per creare il nuovo Canale di Reno, oggi tombato, e portare acqua alle moline. Durante i lavori, dalle macerie emerse integro un dipinto di Madonna con Bambino.

L’immagine fu collocata nell’oratorio di San Bartolomeo di Reno, realizzato nel 1204 e di proprietà della Compagnia dei Mercanti. Annessi a questa chiesetta vi erano dei locali, inizialmente utilizzati come ricovero per i pellegrini diretti a Roma, poi nel 1330 furono adibiti ad ospedale per i poveri e nel 1527 destinati all’accoglienza degli orfani. L’immagine prese anche il nome di Madonna dei Putti di San Bartolomeo, e divenne oggetto di grande venerazione in seguito all’episodio della miracolosa guarigione di un cieco.

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Nel 1561, anno di perdurante siccità con minaccia di una terribile carestia, il dipinto fu condotto ripetutamente in processione alle quattro antiche croci cittadine. Le processioni si svolsero all’inizio di agosto, ed alla fine del mese giunse la pioggia tanto attesa. Da questo evento immagine mariana prende il suo nuovo nome come Madonna della Pioggia. Da allora, ogni anno, si portò l’immagine in processione ad una delle quattro croci della città, facendovela sostare otto giorni, al termine dei quali veniva condotta al sagrato di San Petronio per la benedizione alla città.

Nel 1604 dall’oratorio fu trasferita nella chiesa sottostante, dove il 21 di marzo dello stesso anno fu incoronata con una corona d’argento del peso di oltre mezzo chilo, ornata di pietre preziose. Nel 1621 i confratelli di San Bartolomeo chiesero ed ottennero di titolare l’immagine col nome di Madonna della Pioggia, che ancora oggi la contraddistingue. A testimonianza della sua principale prerogativa, sono state tramandate puntualmente le date in cui si ottenne la pioggia per sua intercessione.

Nel 1732 fu collocata nella nicchia sopra l’altare maggiore, al posto di una statua in terracotta di San Bartolomeo. Da quel momento la chiesa assunse la doppia dedicazione, a San Bartolomeo e alla Madonna della Pioggia, e la tradizionale processione, che proseguì fino alla rimozione delle croci durante la dominazione francese, fu spostata alla terza domenica di quaresima.

PREGHIERA ALLA MADONNA DELLA PIOGGIA

O regina del Cielo e Madre nostra amorosissima,

Tu che sei secoli, tante volte facesti piovere in forma straordinaria le Tue grazie sulle campagne, sugli orfani e sui malati di questa Tua Città, effondi anche su noi la pioggia delle Tue benedizioni.

Come dal Colle della Guardia, così in questo Tuo Santuario davanti alla Tua prodigiosa Immagine,

a chi Ti contempla stretta al tenero Divin Figlio, concedi la grazia di amare Dio e il prossimo, allontana ogni calamità e ogni arsura di odio e concupiscenza.

Conservaci nel Tuo amore, così da poterTi sempre cantare riconoscenza e lode.

Ti preghiamo di accettare il grido dei tuoi Figli esuli: Madre salvaci sempre! E così sia.

Oggi, Il Santuario della Madonna della Pioggia diventa anche un centro di “pioggia di misericordia” dove si prega ogni giorno la coroncina della divina misericordia grazie alle suore polacchi che custodiscono il santuario.

FONTE:

http://www.emiliaromagna.beniculturali.it/index.php?it/107/opere/39/madonna-della-pioggia