La Madonna del Giorno (28-29 giugno 1456) – ISTITUZIONE della preghiera dell’ANGELUS

L’istituzione di questa pia pratica religiosa, che ricorda l’Incarnazione del Verbo; come nacque, come si diffuse, la pia pratica con il video e la storia.
Il nome deriva dalla parola iniziale del testo in latino, Angelus Domini nuntiavit Mariae. L’Angelus ricorda l’evento salvifico per cui, secondo il disegno del Padre, il Verbo, per opera dello Spirito Santo, si fece uomo nel grembo di Maria Vergine.

“L’Annunciazione” – opera di fra Giovanni da Fiesole detto Beato Angelico – conservata nel Museo del Prado a Madrid

L’origine di questa pratica devozionale è da collocarsi, probabilmente, nei monasteri medievali. Mentre i monaci coristi cantavano le ore liturgiche, composte essenzialmente di salmi (conosciuti a memoria) e di antifone, i conversi, spesso illetterati, interrompevano le loro occupazioni manuali e si univano alla preghiera.

Sembra che l’istituzione dell’Angelus sia stata attribuita a Papa Urbano II, da Papa Giovanni XXII, ma ufficialmente e su vasta scala venne messa in pratica con Papa Callisto tra il 28 e il 29 giugno del 1456 quando invitò tutti ad invocare l’intercessione della Madre di Dio attraverso questa secolare preghiera inizialmente recitata solo al tramonto.

Assedio di Belgrado (1456) – Impero Turco che minacchiava l’Europa

S’intendeva così trovare protezione e grazia presso la Santa Vergine durante un periodo storico particolarmente inquieto e travagliato. L’impero turco infatti minacciava l’Europa e la pace del continente. La recita tripla fu ratificata dal re Luigi XI di Francia, il quale nel 1472 ordinò che fosse recitata tre volte al giorno.

A partire dal pontificato di papa S. Paolo VI, alcune emittenti radiofoniche e televisive, anche in Eurovisione, iniziarono a trasmettere la recita dell’Angelus: ogni domenica il Papa a mezzogiorno tiene un breve discorso al termine del quale recita l’Angelus che, nel Tempo Pasquale, viene sostituito dal Regina Coeli. Questa pia pratica include un’indulgenza parziale per i fedeli che recitano l’Angelus all’aurora, al mezzogiorno e al tramonto – o il Regina Coeli nel tempo pasquale.

Il dipinto “Angelus” di Jean-François Millet

L’Angelus di Jean-François Millet, è un dipinto realizzato nel 1858-1859 e conservato nel Museo d’Orsay di Parigi, è una delle sue più note opere e che meglio raffigura questa fervente devozione. Mostra infatti una coppia di contadini, intenti nella preghiera, che hanno interrotto il duro lavoro dei campi al suono delle campane che annunciavano l’Angelus. Dichiarerà in seguito Millet:

«L’Angelus è un quadro che ho dipinto ricordando i tempi in cui lavoravamo nei campi e mia nonna, ogni volta che sentiva il rintocco della campana, ci faceva smettere per recitare l’angelus in memoria dei poveri defunti »

Nel Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica tre brevi testi raccontano gli episodi, recitandoli come versetti e responsorio, alternati con la preghiera dell’Ave Maria. Tale devozione viene recitata tre volte al giorno, all’alba, a mezzogiorno ed al tramonto. In tali orari una campana, talvolta detta “campana dell’Angelus” o “campana dell’Ave Maria”, viene suonata. Al termine dell’Angelus si può recitare il Gloria per tre volte ed “l’Eterno riposo” una volta per le anime dei fedeli defunti. Talvolta è in uso aggiungere anche la recita “dell’Angelo di Dio”.

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PREGHIERA DELL’ANGELUS
V/. L’Angelo del Signore portò l’annunzio a Maria
R/. Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.

Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

V/. “Eccomi, sono la serva del Signore.”
R/. “Si compia in me la tua parola.”
Ave, Maria…

V/. E il Verbo si fece carne.
R/. E venne ad abitare in mezzo a noi.
Ave, Maria…

V/. Prega per noi, santa Madre di Dio.
R/. Perché siamo resi degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo:

Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre; tu, che nell’annunzio dell’angelo ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

3 x Gloria, L’Eterno Riposo e Angelo di Dio

FONTI: 

http://www.roman-catholic-saints.com/institution-of-the-angelus.html;

https://it.wikipedia.org/wiki/Angelus

https://it.wikipedia.org/wiki/L%27Angelus_(Millet)

https://biscobreak.altervista.org/2017/06/istituzione-dellangelus/.

https://it.wikipedia.org/wiki/Assedio_di_Belgrado_(1456)