La Madonna del Giorno (3° domenica di Pasqua) – MADONNA DELLE INDULGENZE, Casalucense, Sant’Elia Fiumerapido, Frosinone, Italia

Il Santuario di Madonna delle Indulgenze di Casalucense è situato a circa 3 Km dall’abitato di Sant’Elia Fiumerapido, alla sommità di una collinetta sulle pendici del monte Cifalco.

Come la prospiciente Abbazia di Montecassino, anche il santuario di Casalucense sorge su un luogo pagano dedicato al culto delle Ninfe, come testimonia un’epigrafe risalente all’epoca dell’imperatore Tiberio Claudio rinvenuta sul luogo.

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Testimonianza di una prima chiesa cristiana, è una piccola cella eretta verso la metà del IX secolo dai monaci benedettini del monastero di S. Michele Arcangelo di Valleluce sui ruderi di un’antica villa patrizia romana. Una interpretazione del toponimo ampiamente conosciuta Casalucense, vede nel composto il prenome latino Lucius, ii e spiega Casa di Lucio, con riferimento alla villa del censore Lucio edificata nel territorio di Valleluce o forse proprio al posto dell’attuale monastero.

Valleluce vista dal Monte Cifalco

Nel XVI secolo la piccola edicola fu consacrata alla Madonna di S. Maria delle Indulgenze poiché queste venivano concesse con formula “plenaria” in particolari occasioni dai monaci ai fedeli in visita al sacrario. Secondo la tradizione a Casalucense si dispensavano le indulgenze plenarie nel giorno della festività della Madonna, la seconda domenica dopo Pasqua, ogni domenica di maggio e nel giorno dell’Assunzione. L’antica statua lignea della Madonna delle Indulgenze (XIV-XV sec.) presente all’interno del tempio ed è ancora oggi oggetto di fervido culto. Una copia anche della statua si trova nella chiesa di S. Sebastiano nella città di Sant’Elia Fiumerapido.

Ridotta a beneficio semplice e chiuso il convento nel corso del XV secolo, il complesso rinacque a partire dai primi dell’800. La chiesetta medievale venne restaurata grazie al lavoro e alle offerte dei fedeli, e successivamente ingrandita nel 1840- 41 dal canonico Stefano Pirolli da S. Elia.  I lavori continuarono fino al 1860, anno in cui fu edificato l’odierno nuovo tempio a tre navate, inaugurato dall’abate di Montecassino Carlo De Vera.

Successivamente venne ulteriormente ampliato con l’aggiunta di nuove strutture abitative e fu edificato il campanile. Gli affreschi all’interno furono eseguiti nel 1890 da Enrico Risi da Sant’Elia.

Nel secondo dopoguerra il complesso, danneggiato dal terremoto del 1915 e dall’incuria, fu sottoposto a ulteriori lavori di risanamento e ampliamento con la costruzione di un fabbricato destinato al ritiro spirituale dei Padri benedettini di Montecassino. 

Il terremoto del maggio 1984 ha prodotto innumerevoli danni alle strutture dell’edificio il quale è  rimasto chiuso per molti anni, richiedendo interventi massicci di consolidamento dei pilastri e delle volte da parte della sovrintendenza competente. Nel 1991 l’abate Bernardo D’Onorio affidò il santuario ai Frati Francescani dell’Immacolata ispirato da san Massimiliano Kolbe che gestiscono il Santuario e vivono solo di provvidenze provenienti dalle offerte dei cittadini. La rinnovata Santuario Maria SS. delle Indulgenze è stata finalmente riaperta al pubblico e al culto nella primavera del 2000 ed innalzata a chiesa Giubilare dall’abate di Montecassino, Bernardo D’Onorio. Adesso con la fusione della diocesi di Montecassino a quello di Sora diventa un santuario mariano nella nuovo diocesi di Sora-Casssino-Aquino-Pontecorvo sotto il vescovo Mons. Gerardo Antonazzo.

A conclusioni del mese mariano si è tenuta a S.Elia F.R. in Loc. Olivella, una fiaccolata, presieduta da S.E. Mons. Gerardo Antonazzo Vescovo della Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo

PREGHIERA ALLA MADONNA DELLE INDULGENZE

O Vergine Maria delle Indulgenze,

che hai posto nel Santuario di Casalucense

un luogo privilegiato delle tue grazie,

vengo a Te per implorare materno aiuto.

O vergine Madre di Gesù e Madre mia,

assistimi in ogni momento

affinché la mia vita

sia sempre specchio del Vangelo del tuo Figlio Gesù.

O Maria Regina delle grazie,

volgi su di me il tuo sguardo di amore,

soccorrimi in ogni necessità

e concedimi la grazia …. (pausa)

Te lo chiedo per Cristo Gesù, nostro Signore.

Amen.

VIDEO PELLEGRINAGGIO (FESTA DEL SANTUARIO)

FONTI:

http://www.visitlazio.com/giubileo/santuario-di-casalucense-s-elia-fiumerapido/.

https://blogcamminarenellastoria.wordpress.com/2018/11/28/il-viaggio-di-san-nilo-1-montecassino-e-il-monastero-di-valleluce/.

Libro: IL SANTUARIO DI CASALUCENSE – in Sant’Elia Fiumerapido di GIOVANNI PETRUCCI

https://www.diocesisora.it/pdigitale/il-santuarioconvento-di-casalucense-in-santelia-fiumerapido/.

http://www.viaggispirituali.it/2012/12/santuario-santa-maria-di-casalucense-santelia-fiumerapido-frosinone/.