La Madonna del Giorno (9 FEBBRAIO) – MADONNA DEL CASTELLO, FIORANO, MODENA, ITALIA

SINTESI:

Il 9 Febbraio 1558, le milizie spagnole imperversanti nella zona, distrussero il Castello di Fiorano, e vollero pure distruggere una immagine della Madonna, dipinta sopra la porta di ingresso. Invano però si accanirono con il fuoco, perché le fiamme, giunte all’altezza dell’immagine, si divisero in forma di cornice lucente, lasciando l’immagine, più bella e più luminosa. Sorse quindi il grande Santuario che oggi custodisce la santa Immagine.

STORIA:  (Video anche sotto)

Il Santuario sorge a 18 chilometri da Modena, sulla cima del colle di Fiorano dove, fino al 1510, c’era un antico e famoso castello. Il Santuario custodisce la prodigiosa immagine della Madonna, la quale, dipinta sul portone esterno del castello fin dal 1460, restò intatta per molti anni, nonostante le intemperie e le vicissitudini dei tempi. Nel 1558, distrutto il castello, l’immagine rimase prodigiosamente indenne. Altri prodigi avvennero, quando, nel 1630 e nel 1855, il popolo di Fiorano rimase incolume dalla peste prima e dal colera poi.

Nel 1631, si erige un primo oratorio, in seguito una chiesa. Il 12 ottobre 1659, l’immagine della Beata Vergine del Castello è traslata nel Santuario, costruito su disegno di Bartolomeo Luigi Avanzino. Nel 1934, ottiene il titolo di Maria Mediatrice di tutte le Grazie.

La facciata principale del Santuario è in stile barocco, inaugurata l’8 settembre 1889 e ha particolari comuni con la chiesa della Trinità dei Monti di Roma, con i suoi due campanili inseriti nella facciata. L’interno è a croce greca, con cupola centrale, affrescata da Sigismondo Caula e Adeodato Malatesta (1865).

È ricco di marmi preziosi e di artistiche decorazioni. L’affresco della volta, sopra l’altare maggiore, rappresenta Maria in gloria (1907). Nel 1932 sono state costruite due scale laterali per giungere all’immagine venerata, rappresentante la Madonna con Bambino. Alla base della cupola centrale vi sono quattro pennacchi che rappresentano i patriarchi: Abramo, Isacco, Giacobbe e Davide, dipinti nel 1681.

Tratta da:

http://www.latheotokos.it/programmi/FESTE_MARIANE/1–15-febbraio.html

http://www.donbosco-torino.it/ita/Maria/santuari/04-05/02-Santuari_…

https://www.youtube.com/watch?v=Wish3NGFGSg